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Itinerario alla scoperta di Roma barocca

Mar, 04 Novembre 2014

Itinerario alla scoperta di Roma barocca

Città dalla storia millenaria, Roma è la culla del barocco, uno straordinario movimento culturale che nacque proprio nella Capitale intorno al terzo decennio del Seicento. In particolare, l'origine di questo stile è chiaramente fondata sull'opera di quattro grandi maestri: Carlo Rainaldi, Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona. L’itinerario guida il visitatore alla scoperta delle opere e delle architetture barocche più importanti presenti a Roma.

Piazza NavonaVero e proprio gioiello dell’arte barocca a Roma è la spettacolare Piazza Navona, uno dei luoghi più celebri ed affascinanti dell'intera città. La piazza, costruita per volere di papa Innocenzo X sulle ceneri dell’antico stadio di Domiziano, presenta elementi architettonici e scultorici barocchi di grande interesse. Infatti, in essa si trovano: la Fontana dei Quattro Fiumi, colossale scultura realizzata da Gian Lorenzo Bernini nel 1651, che rappresenta il Danubio, il Gange, il Nilo ed il Rio della Plata, ossia i quattro angoli della Terra; la Chiesa di Sant'Agnese in Agone, progettata in stile barocco da Girolamo Rainaldi e ultimata da Francesco Borromini; e Palazzo Pamphilj, con la splendida galleria realizzata su progetto di Francesco Borromini ed affrescata da Pietro da Cortona nel 1651-1654 con le Storie di Enea.

L’itinerario prosegue con una visita alla Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, uno dei capolavori assoluti dell’architettura barocca. Il suggestivo edificio, situato nel rione Monti, fu edificato tra il 1658 e il 1678 su progetto di Gian Lorenzo Bernini, il quale diede piena espressione alla sua visione fantastica dello spazio architettonico. Poco distante, sempre sulla via del Quirinale, si trova la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, nota anche come San Carlino, per le ridotte dimensioni. La piccola chiesa, edificata nel XVII secolo ad opera di Francesco Borromini, è considerata uno dei capolavori dell'architettura barocca. Anche l’adiacente chiostro è opera di Borromini (1635-36).

Ponte Sant'AngeloLa tappa successiva dell’itinerario è Ponte Sant'Angelo, conosciuto anche come ponte Elio, il quale fu costruito tra il 130 e il 135 d.C. dall'imperatore Adriano per collegare il suo mausoleo alla riva sinistra del Tevere. Lo storico ponte dal 1669 è diventato una delle più grandi scenografie barocche grazie al lavoro di Gian Lorenzo Bernini, che disegnò il nuovo parapetto sopra il quale furono collocate dieci statue raffiguranti Angeli che portano gli strumenti della Passione. Una tappa speciale è rappresentata dalla Galleria Borghese all'interno della villa Borghese Pinciana. La galleria, un autentico scrigno di tesori artistici frutto del collezionismo del Cardinale Scipione Borghese, custodisce alcune tra le sculture più celebri di Bernini e splendidi dipinti di Caravaggio e Domenichino.

Assolutamente da non perdere la Chiesa di San Luigi dei Francesi, la chiesa nazionale dei francesi di Roma, la quale fu iniziata nel 1518 e terminata nel 1589 da Domenico Fontana su progetto di Giacomo della Porta. La chiesa è famosa nel mondo per i pregevoli capolavori realizzati da Caravaggio nella Cappella Contarelli. Altro edificio religioso di particolare interesse è la Basilica di Sant’Andrea della Valle nel rione Sant'Eustachio. La basilica, progettata e costruita da Giacomo Della Porta, Francesco Grimaldi e Carlo Maderno tra il 1590 e il 1650, conserva all’interno un gran numero di meravigliose opere d’arte. Infine, l’ultima tappa dell’itinerario è la Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio, costruita nel 1626 al posto della cinquecentesca chiesa dell’Annunziata su progetto del gesuita Orazio Grassi, sotto la supervisione di Carlo Maderno.


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